Eberron: Forge of the Artificer
Noi di Dadi Ribelli abbiamo seguito con entusiasmo l’annuncio della nuova espansione ufficiale di Dungeons & Dragons dedicata a Eberron, intitolata “Forge of the Artificer“. Inizialmente prevista per agosto 2025, l’uscita è stata posticipata al 9 dicembre per motivi editoriali. Anche se il ritardo ci ha lasciato un po’ dispiaciuti, siamo fiduciosi che questo tempo extra porterà a un manuale ancora più curato e ricco di contenuti.
Ma cosa troveremo in questa nuova espansione? Il manuale si concentrerà sulla classe dell’Artefice, aggiornata secondo le regole 2024, e introdurrà i nuovi talenti Dragonmark.
Secondo gli autori, “Eberron: Rising from the Last War” e “Forge of the Artificer” sono manuali complementari: non si sovrappongono, ma si integrano, esplorando nuove zone di Eberron finora mai trattate.
La classe dell’Artefice sarà l’unico elemento a essere sostituito, per chi utilizza le regole 2024. L’aggiornamento porterà la classe in linea con i nuovi standard di bilanciamento, soprattutto per quanto riguarda la lista degli incantesimi (includendo i nuovi specifici dell’edizione 2024 del manuale del giocatore) e l’accesso ai nuovi talenti, in particolar modo quelli epici che prima non esistevano. Inoltre, verrà introdotta una nuova sottoclasse: il Cartografo.
Le tipologie di Artefice che abbiamo conosciuto nelle sue due implementazioni successive—l’ultima delle quali nel manuale “Il calderone omnicomprensivo di Tasha”—offrono una varietà di approcci davvero affascinanti. C’è l’Alchimista, che mescola reagenti e magia per creare pozioni dai poteri sorprendenti; il Fabbro da Battaglia, che forgia costrutti magici e combatte al fianco di un compagno meccanico; l’Artigliere, che trasforma la magia in pura potenza esplosiva grazie ai suoi cannoni arcani; e l’Armaiolo, che fonde incantesimi e tecnologia in armature potenziate da funzioni difensive e offensive.
Ognuna di queste sottoclassi interpreta l’Artefice come un creatore, un inventore che plasma la magia in forme tangibili e funzionali. La nuova sottoclasse del Cartografo non sarà da meno: invece di forgiare oggetti, forgia mappe magiche, strumenti di esplorazione e controllo del territorio. È un’evoluzione naturale e affascinante del concetto di Artefice, che sposta l’attenzione dalla creazione materiale alla manipolazione dello spazio e dell’informazione.
Abbiamo ascoltato con curiosità le parole dell’autrice McKenzie, che lo ha descritto come una sottoclasse focalizzata sulla mobilità e sulla conoscenza del territorio. I personaggi di questa classe potranno infatti forgiare mappe magiche che mostrano la posizione di amici e nemici, offrendo un diverso controllo tattico dell’ambiente, una vera e propria manipolazione dello spazio tramite l’informazione.
Man mano che si sale di livello, il Cartografo acquisisce abilità sorprendenti: potrà teletrasportarsi da un alleato che possiede una sua mappa, o dare la possibilità a un alleato di arrivare direttamente da lui se strappa la mappa che gli è stata data. Inoltre, potrà lanciare incantesimi su bersagli che non vede, ma che sono registrati sulla sua mappa. Un modo di giocare completamente nuovo, che promette di rivoluzionare le dinamiche al tavolo.
E i talenti Dragonmark? Per chi non li conosce, si tratta di poteri legati a stirpi magiche, chiamate “Casate Dragonmark“. In Eberron, queste casate sono famiglie influenti che possiedono un marchio magico, il Dragonmark, che conferisce poteri unici legati a una specifica scuola di magia o funzione sociale. Esistono diversi Dragonmark, come il Marchio della Cura, del Passaggio, della Sentinella, ognuno associato a una casata e a un tipo di magia.
Tradizionalmente, solo i membri di queste casate potevano manifestare un Dragonmark, ma con le regole aggiornate, è possibile acquisirli anche tramite talenti, indipendentemente dalla discendenza. Questo permette ai giocatori di creare personaggi con poteri Dragonmark anche al di fuori delle casate, aprendo nuove possibilità narrative e di personalizzazione.
Insomma, Eberron torna sotto i riflettori con un’espansione che promette di arricchire il gioco e stimolare la creatività.
Noi di Dadi Ribelli non vediamo l’ora di sfogliare questo manuale e provarlo in sessione. E voi? Che ne pensate del Cartografo e dei nuovi talenti Dragonmark?
Buon gioco a tutti!

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