Uscito il Monster Manual 2024
È uscito il nuovo manuale dei mostri 2024 con la data di uscita 18 febbraio 2025.
Questo manuale chiude di fatto la trilogia dei nuovi manuali “base” che portano D&D al livello superiore, evolvendo le precedenti regole (ormai definite “2014” per differenziazione).
Cambiamenti.
Questo nuovo manuale dei mostri porta molti cambiamenti rispetto al passato. Mentre il manuale del giocatore evolveva i personaggi rendendoli effettivamente più potenti, creando quindi una discordanza con il calcolo del grado di sfida effettivo dei “vecchi” mostri, questo nuovo manuale si impegna nel cercare di riportare la sfida pari a quella dichiarata, evolvendo la potenza dei singoli mostri grazie a nuove meccaniche e l’utilizzo dei nuovi incantesimi e sistemi di gioco, finora appannaggio dei soli personaggi giocanti.
In generale, nelle prove che noi di DadiRibelli.it abbiamo fatto nelle nostre campagne di D&D, abbiamo notato un comportamento dei mostri più variegato rispetto al passato: anche i mostri più semplici hanno qualche tattica che possono utilizzare oltre al semplice “attacco standard”. Molti mostri utilizzano azioni o proprietà che si attivano superando la soglia del “sanguinante” (bloodied, ovvero al superamento del 50% dei punti ferita in danni subiti). Il risultato è che i mostri sono in generale più divertenti da giocare e da affrontare.
Il numero di mostri è cresciuto: sono più di 80 i mostri che non erano presenti nel vecchio manuale, e di quelli già presenti la maggiorparte ha subito varie modifiche. Alcuni mostri hanno cambiato nome (ma perfortuna abbiamo una tabella, nella prima appendice del manuale, che mette in relazione i mostri 2014 con gli equivalenti mostri 2024).
Consigli per i master.
Interessante il capitolo iniziale in cui il manuale cerca di consigliare i master sulla gestione dei mostri in combattimento per esprimere al meglio il grado di sfida. Spesso infatti si tende a non voler essere “troppo cattivi”, selezionando di volta in volta le azioni dei mostri in maniera sub-ottimale, ma questo, a lungo andare, comporta un abbassamento del grado di sfida dichiarato e quindi una (forse troppo) facilitazione per i giocatori che potrebbero annoiarsi di scontri non all’altezza delle aspettative.
I consigli sono molto basilari (se il mostro ha delle azioni limitate nel tempo, andrebbero fatte il prima possibile o ogni volta che ne ha l’opportunità, ad esempio) e semplici da seguire, ma tentano di garantire che il grado di sfida calcolato sia effettivo nel durante dello scontro, nel tentativo di dare uno strumento di scelta al master che sia il più affidabile possibile.
Conclusioni.
Se state giocando, o avete intenzione di giocare, con il manuale del giocatore 2024, il nostro consiglio è assolutamente quello di usare i mostri 2024. Le sfide risulteranno più bilanciate e le regole saranno uguali per ambo le parti. Se poi utilizzate anche il manuale del master 2024 dove c’è il nuovo calcolo della difficoltà dello scontro basata sui livelli dei PG e del grado di sfida dei PNG (o anche se giocate utilizzando “Maps” di DnDBeyond, che fa riferimento a quello stesso calcolo) allora l’utilizzo di questo nuovo manuale dei mostri diventa imprescindibile.
Non consigliamo invece l’utilizzo di questi mostri in campagne che seguono le regole 2014, se non con molta cautela e dovuti aggiustamenti di bilanciamento.
Buona lettura, dunque, e buoni scontri!

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