Continuano i miglioramenti dello strumento “Maps” sul sito D&DBeyond.

Da quando è passato da Alfa- a Beta-Testing l’aspetto che è stato maggiormente toccato dalle modifiche settimanali è sicuramente quello della gestione degli incontri.

In un processo che porterà all’evidente eliminazione dello strumento “Encounters” (in cui veniva gestito uno scontro tenendo sotto controllo l’ordine del combattimento -iniziativa-, i punti ferita e classe armatura di PG e mostri, la possibilità di visualizzare il blocco statistiche dei mostri e tirare i dadi per le loro azioni e reazioni), tutte le sue funzionalità stanno pian piano migrando direttamente dentro Maps.

Caratteristiche.

Al momento infatti è possibile selezionare le varie miniature e aggiungerle (tutte o alcune) ad uno scontro e gestirle dalla lista di combattimento a sinistra o direttamente dalla singola miniatura sul campo da gioco.

Per noi di DadiRibelli.it in particolar modo questa ultima funzionalità è stata molto gradita: soprattutto in scontri con numerosi PNG e mostri è molto più facile cliccare sulla miniatura in oggetto che non cercarla in una lunga lista ordinata per l’iniziativa (e contro 12 barbari provate a cercare il “Barbaro G” in una lista non ordinata alfabeticamente…).

Un altro punto a favore di Maps è quello di poter calcolare dinamicamente la difficoltà dello scontro (utilizzando le nuove regole contenute nel manuale del master 2024) via via che si aggiungono o si tolgono miniature (amiche e nemiche) nel campo da gioco. Non bisogna più, quindi, selezionare la campagna e “nascondere” i PG che non partecipano allo scontro per avere una valutazione del rischio e delle possibilità, come si faceva prima con Encounters.

Le mancanze.

Nonostante gli evidenti miglioramenti, e le numerose e costanti modifiche, sono ancora molti i piccoli aspetti carenti che distanziano questo sistema dall’ottimale, ma soprattutto che sono tutt’ora presenti in “Encounters” e ancora non utilizzabili in “Maps”. Ne citiamo alcune, che a nostro parere sono le più “fastidiose” al momento.

Il mancato collegamento del valore di iniziativa con quello lanciato dai giocatori è sicuramente l’aspetto più evidente a primo impatto. Dover riscrivere l’iniziativa di tutti i PG (soprattutto in campagne con 7 giocatori) è un elemento di lentezza che, giusto al principio dello scontro, sarebbe meglio evitare (potete sempre optare per il sistema di lancio automatico dell’iniziativa fatta dal master al “buio” per i giocatori, stile gioco al pc).

Negli ultimi aggiornamenti hanno aggiunto finalmente la possibilità di tirare con vantaggio e svantaggio le azioni dei PNG, ma non è ancora possibile tirare i danni in maniera critica, nel qual caso l’unica possibilità e quello di tirare “manualmente” i singoli dadi sulla piattaforma e sommarli tra loro. Non si parla di calcoli o tiri troppo complessi, ma nella lentezza generale dello scontro, questo è uno degli aspetti che andrebbe migliorato per velocizzare il tutto (anche se si parla di pochi secondi per mostro, diventano importanti nella durata dell’intero round).

La sovrapposizione degli overlay (una funzionalità molto utile per calcolare le aree di effetto degli incantesimi) a volte genera problematiche nello spostamento delle stesse e delle miniature sottostanti, e la loro visibilità (intesa come trasparenza di colore) è a volte troppo tenue (e comunque non regolabile). 

Non demordiamo.

A dispetto di queste problematiche “Maps” è lo strumento che noi utilizziamo in tutte le nostre campagne e siamo ben contenti di tutto quello che è stato fatto fin’ora.

Il processo di miglioramento è oltretutto ben visibile, quindi attendiamo impazienti di leggere e sperimentare l’avanzamento dello stato dell’opera… ed ovviamente di mettervene al corrente!